È ora possibile depositare illustrazioni a colori a supporto del testo brevettuale per migliorare la chiarezza visiva
È ora possibile depositare illustrazioni a colori a supporto del testo brevettuale per migliorare la chiarezza visiva

Dal 1° ottobre 2025, presso l’Ufficio Europeo dei Brevetti, è possibile depositare a colori i disegni a supporto del testo brevettuale.
L’obiettivo è migliorare la chiarezza visiva delle illustrazioni tecniche, agevolando la rappresentazione di concetti complessi, dati sperimentali e grafici prestazionali.
È stabilito un requisito tecnico: i disegni devono avere un contrasto sufficiente e una risoluzione di 300 dpi.
Questo sviluppo si inserisce in un quadro internazionale più ampio, che può essere riassunto come segue per i principali uffici nazionali e internazionali di proprietà intellettuale:
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Ufficio |
Disegni a colori ammessi? |
Note principali |
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EPO (Europa) |
Sì, dal 1/10/2025 (solo per depositi elettronici) |
Richiesta risoluzione di 300 dpi |
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UIBM (Italia) |
Non vietati espressamente |
Il regolamento prevede disegni in bianco e nero, ma le linee guida non escludono i colori |
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USPTO (USA) |
Solo quando il colore è l’unico mezzo pratico con cui divulgare l’oggetto che si intende brevettare |
Necessaria autorizzazione, tassa e giustificazione |
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KIPO (Corea del Sud) |
Sì |
Colori ammessi |
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JPO (Giappone) |
No |
Solo scala di grigi |
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CNIPA (Cina) |
Sì |
Colori ammessi se necessari per chiarezza tecnica; foto accettate in casi particolari (es. struttura metallografica o un pattern di elettroforesi) |