Dal 1° gennaio 2026 sarà indispensabile dimostrare l’uso effettivo nel Regno Unito per preservare la validità del diritto
Dal 1° gennaio 2026 sarà indispensabile dimostrare l’uso effettivo nel Regno Unito per preservare la validità del diritto
A partire dal 1° gennaio 2026, l'uso del marchio nell'Unione Europea non sarà più sufficiente per mantenere in vita i marchi “clonati” generati dopo la Brexit. È pertanto necessario adottare tempestivamente gli opportuni interventi.
Cosa sono i marchi clonati del Regno Unito
A seguito dell'uscita del Regno Unito dall'UE, ogni marchio dell'Unione Europea registrato alla data della Brexit è stato automaticamente replicato come marchio nazionale britannico autonomo. Questi diritti, pur derivando dal marchio UE originario, sono ora indipendenti e soggetti alle norme interne del Regno Unito.
Requisito d'uso: cosa cambia dal 2026
Fino al 31 dicembre 2025, il Regno Unito riconosce transitoriamente l'uso del marchio nell'UE come valido per dimostrare l'uso del corrispondente marchio UK clonato.
Dal 1° gennaio 2026 questa possibilità cesserà definitivamente.
In concreto:
Conseguenze per i titolari di marchi
I marchi clonati che non siano stati utilizzati nel Regno Unito negli ultimi cinque anni diventeranno vulnerabili a richieste di revoca per non-uso da parte di terzi.
Ciò può comportare la perdita di diritti strategici, con impatti diretti sulle attività commerciali presenti o future nel mercato britannico.
Azioni consigliate
Per tutelare adeguatamente i propri diritti di proprietà intellettuale, raccomandiamo le seguenti attività: